lunedì 13 ottobre 2014

Nobel per l'economia al francese J. Tirole



Dopo il Nobel della letteratura a Patrick Modiano, un altro francese, Jean Tirole, merita un premio Nobel, per l’economia questa volta.

Oggetto delle sue ricerche: i campi dell'economia industriale, della micro e macroeconomia, della teoria dei giochi, della teoria bancaria e finanziaria.
Motivazione del premio: i suoi articoli e libri sulle «politiche di regolazione della concorrenza, sul modo in cui devono essere applicate alle condizioni specifiche di ogni settore, dalle telecomunicazioni alle banche" 

Il portavoce del governo Stephan Le Foll vede nel Nobel una ricompensa alla «scuola francese di economisti»: «Se questo premio arriva a un francese, è perché si vuole dare un riconoscimento al pensiero economico francese che è unico nel mondo di oggi, perché dalla crisi fa discendere il bisogno di regole, di elementi di stabilità, di riassicurazioni e di gestione dell’economia, e non si affida solo ai meccanismi del mercato». 
Già in agosto la rivista del Fondo monetario internazionale aveva indicato sette francesi tra i 25 giovani economisti più promettenti al mondo.

Dieci anni fa Jean Tirole aveva proposto assieme a Olivier Blanchard, oggi capo economista del Fondo monetario internazionale, la creazione di un contratto di lavoro unico al posto delle due varianti «a termine» e «a tempo indeterminato», con una tassa sui licenziamenti ma una serie di sgravi sugli oneri sociali oggi a carico del datore del lavoro.

La Francia, nonostante i suoi problemi economici, risulta agli occhi degli specialisti capace di proporre soluzioni. per sé, e per gli altri


Fonte : www.corriere.it/economia/.../al-francese-jean-tirole-premio-nobel-dell-economia-ce621580-52c9-11e4-8e37-1a517d63eb63.shtml

lunedì 22 settembre 2014

Lezione: Trasporto pubblico in Francia


PRESADIRETTA nella puntata di ieri sera ha messo a confronto due sistemi di trasporto pubblico e le scelte politiche che li hanno prodotti, quello italiano e quello francese.

E’ andata in Francia per mostrare come la politica francese investa nella mobilità per creare sviluppo nel paese e produrre ricchezza. L’inchiesta ha preso in considerazione  Parigi e due città del nord (Nantes e Rennes) dove il modello integrato dei trasporti pubblici  ha modificato in meglio l’assetto urbano, la qualità della vita e attrae investimenti


giovedì 24 luglio 2014

Lezione: Economia sociale e solidale in Francia

LEGGE SULL'ECONOMIA SOLIDALE

Le Parlement adopte l'ambitieuse loi sur l'économie sociale et solidaire
Avec lui, le gouvernement tente d’encourager ce secteur de l’économie qui représente déjà 10% du PIB en France et environ 200 000 structures.
La mesure, qui vise à favoriser une autre voie pour l’économie, plus juste socialement et plus durable, était défendue par l’ensemble de la gauche au parlement
I dettagli su:

http://www.liberation.fr/politiques/2014/07/20/du-bon-usage-de-la-loi-sur-l-economie-sociale-et-solidaire_1067282

lunedì 7 luglio 2014

Lavorare in Francia



Cercar lavoro in Francia. 

Il Diritto del lavoro francese prevede uno stipendio minimo garantitoSMIC - salaire minimum interprofessionnel de croissance. Si tratta della remunerazione minima garantita a tutti i lavoratori per un’ora effettiva di lavoro. Dal 1 gennaio 2012 è pari a 9,22 euro lordi l’ora (corrispondenti a 1.398,37 euro lordi mensili, per un impegno di 35 ore settimanali). L’ammontare dei contributi a carico del lavoratore è di circa il 21%.

I settori in cui cercare lavoro: Lavori pubblici-Alberghiero e ristorazione-Energie rinnovabili-Servizi alla persona-Commercio e distribuzione.

Rivolgersi a:
Pole Emploi: corrisponde al Centro per l’Impiego italiano. Ha numerose sedi in tutto il paese. Il portale consente di effettuare la ricerca tra gli annunci online e dà accesso ai 26 siti regionali.

CIDJ - Centre d’Information et de documentation jeunesse, i centri d’informazione e documentazione giovanile: corrispondenti ai nostri Informagiovani, sono presenti in tutto il territorio francese, principalmente nelle grandi città.

JcomJeun, sito del CIDJ con opportunità di impiego e stage, informazioni su studio, professioni, volontariato e vita pratica.

Letudiant.fr: portale dedicato agli studenti. Presenta, tra l’altro, guide sulle professioni e opportunità di lavoro e stage.

CCIF - Camera di Commercio Italiana per la Francia: sul sito è possibile inserire gratuitamente il proprio curriculum vitae e consultare a pagamento gli elenchi di imprese italiane presenti in Francia.

Come cercare uno stage:

Gli stage possono avere una durata che va da un minimo di 6 settimane ad un massimo di 6 mesi, eventualmente prorogabili per altri 6 mesi, per una durata complessiva di 12 mesi. La gratifica economica diventa obbligatoria se la durata dello stage è superiore a 3 mesi. L’importo della gratifica è pari, per il 2012, a 436,05 euro al mese. 

Cercando tra le opportunità proposte dalle associazioni di studenti:AIESEC, l’associazione studentesca presente in più di 100 paesi e territori, Francia e Italia comprese.IAESTE - The International Association for the Exchange of Students for Technical Experience per profili tecnici e scientifici.ELSA - The European Law Students' Association propone lo Step - Student Trainee Exchange Programme per studenti di giurisprudenza.
Consultando direttamente i siti dedicati alle offerte di stage per la Francia: 





mercoledì 2 luglio 2014

La CEDH (Corte Europea dei Diritti dell'Uomo)



 Qu’est-ce que c’est la CEDH?


C’est une convention européenne, datant de 1950, qui unit tous les États membres du Conseil de l'Europe (47 États membres et plus de 800 millions de citoyens). 

Elle garantit un certain nombre de droits fondamentaux qui constituent le «patrimoine commun» des États européens

La Cour européenne des droits de l'homme (CEDH) a jugé « légitime », ce mardi, l'interdiction du voile intégral en France. Par conséquent  la France va pouvoir continuer d'interdire le voile islamique integral, interdiction se basant sur la loi votée fin 2010, qui n'est pas contraire aux droits de l'homme. Au contraire elle poursuit un objectif  “légitime”. Le gouvernement français avait en effet souligné que la loi n'était pas «antireligieuse» mais porte sur la dissimulation du visage, dissimulation également interdite pour une cagoule, un casque de moto etc.


lunedì 30 giugno 2014

Francia: proposta l’abolizione dei voti

La proposta del ministro : la valutazione deve basarsi su apprendimento e progressi
 
La scuola francese è criticata perché non sta svolgendo il suo compito (fornire un’istruzione vera).La causa sarebbe il Sessantotto e l’introduzione nella scuola di un “egualitarismo” che ha finito per non valorizzare più i bravi e per rassicurare i più mediocri. E'criticata anche la rigidità del sistema scolastico francese che nonostante il Sessantotto continua a generare le differenze di classe, a penalizzare i bambini che provengono da famiglie più modeste.

sabato 7 giugno 2014

Lezione....di musica

La musica francese ha molte sfaccettature. Spazia dalle melodie di Piaf al ritmo di Stromae passando per  INDILA 

Qui est-elle ?

Di lei dicono che ha una voce d'angelo e più di sessanta milioni di clic su youtube parrebbero confermare il suo successo.
Conosciuta nell'ambiente hip hop per aver partecipato a molti featuring con i migliori rapper francesi (con Soprano in "Hiro", con Youssoupha in "Dreamin", con Rohff in "Thug Mariage", con DJ Abdel, con OGB e, meravigliosa, in "Criminel" insieme a TLF), si dice che  (le bruit court) Indila sia la compagna di Skalpovitch, detto Skalp, uno dei più importanti produttori della scena urbana

Da gennaio, la sua "Dernière danse" ha scalzato in classifica un gigante francofono come Stromae. La canzone racconta di una ragazza abbandonata, con la valigia per le strade di Parigi, trasparente ai passanti, sconvolta dalla solitudine. 

Dalla fine di febbraio è apparso il primo disco di Indila. Si intititola "Mini world" e ha già superato le duecentomila copie.

Su  www.repubblica.it   del 18/mag/2014 troverete i dettagli
















Passiamo a MIKA
Il suo vero nome è Michael Holbrook Penniman ( Mika), è nato il 18 agosto 1983 a Beyrouth ( Libano, dove il francese è una delle tre lingue ufficiali)
Al tempo stesso libanese ed inglese, è cresciuto a Parigi fino all'età di 8 anni. Nel 1991, segue I genitori a Londra ma vive questo cambiamento come uno choc : si isola, suona il piano, si appassiona all' opera e scopre di avere una voce fuori dal comune.
Canta in inglese e in francese.

"Boum Boum Boum" c'est sa dernière chanson. Ad ispirarlo una cena quando con
 Doriand, con il quale scrive le sue canzoni, vede un tipo uscire dal bagno, cominciano a scherzare e fare delle rime e ....scrivono la canzone sulla tovaglia ...

SAULE


vero nome Baptiste Lalieu, arriva dal Belgio, paese francofono da dove proviene anche Ozark Henry (quello di I’m Your Sacrifice).
Il brano Dusty Men ha ricevuto un' accoglienza straordinaria quanto inaspettata, merito del sound tra nu-disco e country western ma anche del featuring di Charlie Winston, un cantautore folk inglese che da tempo vive e lavora in Francia.
......
We are the dusty men
Nous sommes les dusty men
Like an old time, like an old time, like an old time song Hou hou houWe are the dusty men Nous sommes les dusty men Like an old time, like an old time like an old time song
Hou hou hou Poussière, danse dans la poussière, suis nousHou, hou, hou, hou Poussière, danse dans la poussière, suis nous Hou, hou, hou, hou Poussière, danse dans la poussière, suis nous Hou, hou, hou, hou Poussière, danse dans la poussière, suis nousLike an old time song
Hou, hou, hou, hou

STROMAE(pseudonimo di Paul Van Haver) è un cantautore belga. Originario del Ruanda
da parte di padre, ma belga da parte di madre, la sua produzione musicale è caratterizzata
da uno stile che accosta l'hip hop ed il soul alla musica elettronica. 
Il nome d'arte Stromae deriva dalla parola «maestro» in gergo verlan (parole con sillabe invertite).