Dopo il Nobel della letteratura a Patrick Modiano, un altro
francese, Jean Tirole, merita un premio Nobel, per l’economia questa
volta.
Oggetto delle sue ricerche: i campi dell'economia industriale, della micro e macroeconomia,
della teoria dei giochi, della teoria bancaria e finanziaria.
Motivazione del premio: i suoi articoli e libri sulle
«politiche di regolazione della concorrenza, sul modo in cui devono essere
applicate alle condizioni specifiche di ogni settore, dalle telecomunicazioni
alle banche"
Il portavoce del governo Stephan Le Foll vede nel Nobel una
ricompensa alla «scuola francese di economisti»: «Se questo premio arriva a un
francese, è perché si vuole dare un riconoscimento
al pensiero economico francese che è unico nel mondo di oggi, perché dalla
crisi fa discendere il bisogno di regole, di elementi di stabilità, di
riassicurazioni e di gestione dell’economia, e non si affida solo ai meccanismi
del mercato».
Già in agosto la rivista del Fondo
monetario internazionale aveva indicato sette francesi tra i 25 giovani
economisti più promettenti al mondo.
Dieci anni fa Jean Tirole aveva proposto assieme a Olivier Blanchard, oggi capo economista del Fondo monetario internazionale, la creazione di un contratto di lavoro unico al posto delle due varianti «a termine» e «a tempo indeterminato», con una tassa sui licenziamenti ma una serie di sgravi sugli oneri sociali oggi a carico del datore del lavoro.
La Francia,
nonostante i suoi problemi economici, risulta agli occhi degli specialisti capace di proporre soluzioni. per sé, e per
gli altri
Fonte : www.corriere.it/economia/.../al-francese-jean-tirole-premio-nobel-dell-economia-ce621580-52c9-11e4-8e37-1a517d63eb63.shtml
