sabato 24 maggio 2014

I francesi amano l'Italia


In quali Paesi si va in vacanza ?

Classifica 2012 delle destinazioni turistiche mondiali più frequentate

ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo
http://www.enit.it/en/studies-and-research.html



GraduatoriaArrivi internazionali (milioni)Introiti (miliardi di US$)
Paesi20112012var. %Paesi20112012var. %
moneta
locale
1
Francia
81,683,01,8
USA
115,6126,29,2
2
USA
62,767,06,8
Spagna
59,955,91,2
3
Cina
57,657,70,3
Francia
54,853,66,0
4
Spagna
56,257,72,3
Cina
48,550,03,2
5
Italia
46,146,40,5
Macao (Cina)
38,543,913,7
6
Turchia
34,735,73,0
Italia
43,041,23,8
7
Germania
28,430,47,3
Germania
38,938,16,2
8
Regno Unito
29,329,3-0,1
Regno Unito
35,136,45,2
9
Russia
22,725,713,4
Thailandia
27,233,826,7
10
Malesia
24,725,01,3
Hong Kong (Cina)
28,533,115,9

Fonti: UNWTO World Tourism Barometer - January 2014

  • Qual è l' identikit del turista francese che sceglie l'Italia?

Il turista francese appartiene ad un segmento economico medio - alto, con potere d’acquisto elevato. La spesa media per un viaggio a forfait è di circa 980 euro  

Secondo i dati della Banca d’Italia circa la spesa estera in viaggi e vacanze in Italia, il trend risulta essere in crescita e il volume di spesa dei francesi continua ad attestarsi al secondo posto, con la cifra di 2.826 milioni di euro nel 2011 e 2.940 milioni di euro nel 2012.

  • Cosa lo attira?

-Grande varietà della nostra offerta turistica (arte, cultura, enogastronomia, sport, natura) e possibilità di abbinare differenti prodotti

-Affinità culturali Italia/Francia

-Ottima raggiungibilità della destinazione attraverso il trasporto aereo, marittimo, su rotaia e su gomma (offerte low cost sempre più numerose)

-Quantità e varietà delle strutture ricettive (alberghi, pensioni, B&B, agriturismi, campeggi)

-Immagine positiva ed alla moda della destinazione Italia turistica

-Made in Italy e Art de vivre à l’italienne sempre più apprezzati

-Clima favorevole tutto l’anno, in particolare nel Sud e nelle Isole

http://www.esteri.it/MAE/pdf_paesi/EUROPA/Francia.pdf

martedì 4 marzo 2014

Lezione: Mobbing a scuola/harcelement scolaire



Modulo su mobbing e violenza a scuola / harcelement à l'école


Le mot discrimination, du latin discriminis, signifie séparer. mettre de côté une personne par sa couleur de peau, son genre, sa sexualité, sa religion, ses opinions, un handicap, le physique, etc.
Les formes sont: intimidation, cyberintimidation, discrimination, homophobie, insultes, vandalisme, violence physique, violence sexuelle, vol, tapage (extorsion). 

En France, l'article 225-1 du Code pénal définit une liste de critères qui entrent dans la constitution d'une discrimination. Le Défenseur des droits, institution créée par la loi organique du 29 mars 2011, lutte contre les discriminations.
La cible est choisie parce qu’elle retire du plaisir dans son travail, parce qu’elle possède des dons, et surtout que ses proches semblent l’apprécier. Claire Beaumont affirme que cette violence touche soit les élèves soit le personnel scolaire. 
Profil du harceleur: besoin de domination, impulsivité, faibles résultats scolaires. Les filles ont plus souvent une participation indirecte qui repose sur la propagation de rumeurs, les insultes ou l'ostracisme.



martedì 25 febbraio 2014

CINEMONTANARI: 3° ciclo di films in lingua francese


Ascoltando i dialoghi in lingua originale gli studenti hanno imparato il linguaggio corrente e successivamnte riflettuto sulle tematiche sociali sviluppate nei films apparentemente "leggeri".




mercoledì 19 febbraio 2014

La società francese: La scuola in Francia tra laicità e abbandono scolastico

Diversamente dalla scuola italiana quella francese è laica ma anch' essa è toccata dall'abbandono scolastico. 

Leggiamo e guardiamo il video che spiega come la scuola francese lo affronta.



Qu'est-ce que le décrochage scolaire ?
Le décrochage est un processus qui conduit un jeune en formation initiale à quitter l'école avant d'avoir obtenu un diplôme.

Plus d'infos ici
http://www.education.gouv.fr/cid55632/la-lutte-contre-le-decrochage-scolaire.html

Une vidéo
http://www.dailymotion.com/video/x19ahvs_reussite-educative-pour-une-orientation-choisie-en-fin-de-troisieme_school

L’école doit favoriser l’égalité et l’insertion professionnelle
Les Français estiment qu’elle reproduit les inégalités sociales voilà pourquoi une politique de prévention est indispensable. En plus du système mixte (grandes écoles + universités)un accroissement des formations professionnalisantes serait utile.

Pour les détails lisez:

lunedì 17 febbraio 2014

IL FRANCESE CHE PARLO: i francesismi

Nel parlare anche quotidiano non sempre si è consapevoli che molte parole di uso comune provengono dalla lingua francese.

Sono noti come francesismi , in pratica sono prestiti linguistici dal francese. Si calcola che costituiscano il 5% circa del vocabolario comune italiano ( 45.000 lemmi)

Due esempi tra i più frequenti?

1-Stage


dall'antico francese estage 'soggiorno', si riferisci  ad un periodo di formazione o perfezionamento professionale trascorso. In tal caso, essendo una parola francese, andrebbe pronunciato [staZ]. Pronunciarlo all'inglese ['steidz] è un errore grossolano perché in inglese "stage" vuol dire tra l'altro palcoscenico, teatro.

 cit:Treccani.it     stage ‹stàaˇ∫› s. m., fr. [dal lat. mediev. stagium, che risale, come il fr. ant. estage «soggiorno» (der. di ester «stare»), al lat. volg. *staticum]. – Periodo, fase d’iniziazione pratica o comunque di addestramento per lo svolgimento di una determinata attività o professione; anche, corso breve e intensivo: uno s. di danza, di fotograin alcuni dizionarî) con la parola ingl. stage, e viene perciò anche pronunciata all’inglese, ‹stèiǧ›; fia.


2-Bagarre /ba'gar/ s. f., fr. [provenz. bagarro, voce di origine basca], in ital. invar. - [diverbio collettivo] ≈ baruffa, disputa, lite, rissa, subbuglio, tafferuglio, tumulto
 

venerdì 14 febbraio 2014

LA Bande Dessinée (fumetto) PER LA DIDATTICA DELLA LINGUA FRANCESE


Francparler-oif.org  (sito dell' Organisation internationale de la Francophonie) propose des dossiers thématiques, des fiches pédagogiques, des articles de didactique, des ressources pédagogiques et des services destinés à la communauté des professeurs (forum, petites annonces…) 
A suivre :



http://francparler-oif.org/actualites-/2547-41eme-festival-de-la-bande-dessinee-dangouleme.html

martedì 11 febbraio 2014

Parliamo di scelta universitaria: l'operatore giuridico


OPERATORE GIURIDICO ITALO-FRANCESE. Università di Bologna

Funzioni:

- analizza gli aspetti giuridici connessi con gli ordinamenti italiano e francese;
- supporta, dal punto di vista giuridico, le attività di istituzioni pubbliche o di aziende  
   private che operino negli ordinamenti italiano e francese;
- interagisce con istituzioni pubbliche o aziende private che abbiano sede in Francia o in 
   Italia.

Sbocchi occupazionali:

Il laureato opera nei settori del pubblico impiego o negli enti o aziende private che operino prioritariamente con entrambi gli ordinamenti giuridici, italiano e francese. Le peculiari competenze giuridiche che caratterizzano il laureato nel corso per Operatore giuridico italo-francese permettono di risolvere a priori le difficoltà che possono essere determinate dall'operare in due differenti ordinamenti giuridici.

Il laureato nel corso di Laurea per Operatore giuridico italo-francese consegue, contestualmente al diploma di Laurea italiano, la Licence de Droit francese.
Ha una formazione che integra le tradizionali competenze giuridiche nazionali di base con le competenze giuridiche francesi di base.Il laureato possiede pertanto un'adeguata preparazione giuridica transnazionale adeguata per trovare occupazione in tutti i settori lavorativi, privati e pubblici, che interagiscono con realtà giuridiche francesi ed italiane.

Uffici di riferimento l'Université Paris Ouest Nanterre La Défense, Francia