venerdì 12 dicembre 2014

Console francese a Verona con il sidaco Tosi




           Verona, 5 dicembre 2014

Consegna di premi agli studenti delle superiori che hanno ottenuto con successo la 

                          certificazione internazionale DELF B1 e B2 di lingua francese

conseguita presso l'Alliance Française di Verona, unico Ente autorizzato.

I premi sono stati consegnati dal console generale di Francia a Milano Sig. Olivier Brochet, in presenza del sindaco Flavio Tosi, del Dirigente dott.Stefano Quaglia e dell’ispettrice dott.ssa Laura Donà.

Il Console ha affermato:
"…Imparare il Francese nel 2014 è una chiave determinante per scoprire i tesori della letteratura e della cultura francese in generale…ma voglio soprattutto sottolinere con forza che imparare il Francese è andare alla scoperta di un mondo ben più grande
(… ) la lingua francese è la chiave di comunicazione per 220 milioni di abitanti dei cinque continenti, che saranno probabilmente sei/settecento milioni nel 2060.
La Francofonìa significa una casa comune di 70 paesi membri o osservatori di una Organizzazione internazionale. In Europa ovviamente,dalla Svizzera al Belgio, passando per il Lussemburgo, senza dimenticare la Valle d’Aosta. In America ugualmente, principalmente in Canada, ma anche inalcuni stati degli Stati Uniti, nelle Antille e nella Guyane, la penisola indocinese.
Infine e soprattutto in Africa (… ) la metà degli Stati dell’Africa sono francofoni 
Promuovere il Francese oggi non è una battaglia nostalgica e di altri tempi. Al
contrario, è voler essere all’avanguardia per preparare al meglio i nostri paesi e le
nuove generazioni per il mondo di domani (…) siamo fermamente convinti che il pluralismo linguistico sia indispensable, per l’arricchimento personale e perché è indispensabile per accedere alle altre culture, un semplice idioma veicolare non essendo sufficiente.
Il Francese (…) lingua quindi di lavoro per le principali organizzazioni internazionali, a cominciare dalle Nazioni Unite e dall’Unione europea.
Il Francese, che con il contributo dei 77membri dell’OIF (organizzazione internazionale della francofonia) ci impegnamo a far vivere in quanto veìcolo di valori comuni.
Il Francese per poter accedere agli importanti mercati economici in
espansione : naturalmente in Europa, e ricordiamo quindi che i nostri due paesi
sono uno per l’altro il secondo partner commerciale, ma ugualmente per
accedere ai mercati dei paesi francofoni, in particolar modo nei paesi del Sud, nel
Maghreb o nell’Africa Sub-sahariana, che hanno un forte sviluppo economico."

Per l’intero discorso del console:
http://www.ambafrance-it.org/L-Alliance-francaise-de-Verone


venerdì 5 dicembre 2014

Grammatica e canzoni: TAL

la GRAMMATICA con TAL: Le sens de la vie


2 versioni:  -Tal in duo (rap)  www.youtube.com/watch?v=ifVy1dpcooo
                   -Tal  da sola        www.youtube.com/watch?v=nq2cr1D3bvQ
        



     J’ai voulu dormir et j’ai fermé les yeux Sans même voir que le ciel, était bleu. Je me suis réveillée sous un nouveau soleil Et depuis ce jour là, rien n’est pareil. Lumière des projecteurs qui réchauffe mon cœur. Tout au fond de moi, je n’ai plus jamais peur.
À chaque pas, sur le devant de la scène.
J’ai trouvé le sens de la vie que je mène,
Et je l’aime.
C’est une évidence, j’ai trouvé ma voie.
Je prends mon envol mais je n’oublie(rai) pas 
Les paroles d'une chanson d'enfance,
Qui me rappelle d’où je viens, d'où je tiens ma chance.
Lumière artificielle qui fait briller mes yeux,
Et je sors de l'ombre. Je sais ce que je veux.
J’ai trouvé le sens de la raison qui m’entraîne
À chaque pas, sur le devant de la scène.
J’ai trouvé le sens de la vie que je mène,
Et je l’aime.
J’ai trouvé le sens de la raison qui m’entraîne
À chaque pas, sur le devant de la scène.
J’ai trouvé le sens de la vie que je mène,
Et je l’aime.
De sens en contre-sens, on se perd toujours
Quand on n'fait pas les choses avec un peu d'amour.
Il est dans ce qui rend notre ambition fascinante.
Il est dans ma voix, c'est pour ça que je chante.
J’ai trouvé le sens de la raison qui m’entraîne
À chaque pas, sur le devant de la scène.
J’ai trouvé le sens de la vie que je mène,
Et je l’aime.
J’ai trouvé le sens de la raison qui m’entraîne
À chaque pas, sur le devant de la scène.
J’ai trouvé le sens de la vie que je mène,
Et je l’aime.
Même dans le ciel qui se voile,
Il y a toujours une étoile
Qui scintille et nous guide sur le chemin de nos rêves;
Et quand on y croit, un nouveau jour se lève.
J’ai trouvé le sens de la raison qui m’entraîne
À chaque pas, sur le devant de la scène.
J’ai trouvé le sens de la vie que je mène,
Et je l’aime.
J’ai trouvé le sens de la raison qui m’entraîne
À chaque pas, sur le devant de la scène.
J’ai trouvé le sens de la vie que je mène,
Et je l’aime.
J’ai trouvé le sens de la raison qui m’entraîne


      

lunedì 13 ottobre 2014

Nobel per l'economia al francese J. Tirole



Dopo il Nobel della letteratura a Patrick Modiano, un altro francese, Jean Tirole, merita un premio Nobel, per l’economia questa volta.

Oggetto delle sue ricerche: i campi dell'economia industriale, della micro e macroeconomia, della teoria dei giochi, della teoria bancaria e finanziaria.
Motivazione del premio: i suoi articoli e libri sulle «politiche di regolazione della concorrenza, sul modo in cui devono essere applicate alle condizioni specifiche di ogni settore, dalle telecomunicazioni alle banche" 

Il portavoce del governo Stephan Le Foll vede nel Nobel una ricompensa alla «scuola francese di economisti»: «Se questo premio arriva a un francese, è perché si vuole dare un riconoscimento al pensiero economico francese che è unico nel mondo di oggi, perché dalla crisi fa discendere il bisogno di regole, di elementi di stabilità, di riassicurazioni e di gestione dell’economia, e non si affida solo ai meccanismi del mercato». 
Già in agosto la rivista del Fondo monetario internazionale aveva indicato sette francesi tra i 25 giovani economisti più promettenti al mondo.

Dieci anni fa Jean Tirole aveva proposto assieme a Olivier Blanchard, oggi capo economista del Fondo monetario internazionale, la creazione di un contratto di lavoro unico al posto delle due varianti «a termine» e «a tempo indeterminato», con una tassa sui licenziamenti ma una serie di sgravi sugli oneri sociali oggi a carico del datore del lavoro.

La Francia, nonostante i suoi problemi economici, risulta agli occhi degli specialisti capace di proporre soluzioni. per sé, e per gli altri


Fonte : www.corriere.it/economia/.../al-francese-jean-tirole-premio-nobel-dell-economia-ce621580-52c9-11e4-8e37-1a517d63eb63.shtml

lunedì 22 settembre 2014

Lezione: Trasporto pubblico in Francia


PRESADIRETTA nella puntata di ieri sera ha messo a confronto due sistemi di trasporto pubblico e le scelte politiche che li hanno prodotti, quello italiano e quello francese.

E’ andata in Francia per mostrare come la politica francese investa nella mobilità per creare sviluppo nel paese e produrre ricchezza. L’inchiesta ha preso in considerazione  Parigi e due città del nord (Nantes e Rennes) dove il modello integrato dei trasporti pubblici  ha modificato in meglio l’assetto urbano, la qualità della vita e attrae investimenti


giovedì 24 luglio 2014

Lezione: Economia sociale e solidale in Francia

LEGGE SULL'ECONOMIA SOLIDALE

Le Parlement adopte l'ambitieuse loi sur l'économie sociale et solidaire
Avec lui, le gouvernement tente d’encourager ce secteur de l’économie qui représente déjà 10% du PIB en France et environ 200 000 structures.
La mesure, qui vise à favoriser une autre voie pour l’économie, plus juste socialement et plus durable, était défendue par l’ensemble de la gauche au parlement
I dettagli su:

http://www.liberation.fr/politiques/2014/07/20/du-bon-usage-de-la-loi-sur-l-economie-sociale-et-solidaire_1067282

lunedì 7 luglio 2014

Lavorare in Francia



Cercar lavoro in Francia. 

Il Diritto del lavoro francese prevede uno stipendio minimo garantitoSMIC - salaire minimum interprofessionnel de croissance. Si tratta della remunerazione minima garantita a tutti i lavoratori per un’ora effettiva di lavoro. Dal 1 gennaio 2012 è pari a 9,22 euro lordi l’ora (corrispondenti a 1.398,37 euro lordi mensili, per un impegno di 35 ore settimanali). L’ammontare dei contributi a carico del lavoratore è di circa il 21%.

I settori in cui cercare lavoro: Lavori pubblici-Alberghiero e ristorazione-Energie rinnovabili-Servizi alla persona-Commercio e distribuzione.

Rivolgersi a:
Pole Emploi: corrisponde al Centro per l’Impiego italiano. Ha numerose sedi in tutto il paese. Il portale consente di effettuare la ricerca tra gli annunci online e dà accesso ai 26 siti regionali.

CIDJ - Centre d’Information et de documentation jeunesse, i centri d’informazione e documentazione giovanile: corrispondenti ai nostri Informagiovani, sono presenti in tutto il territorio francese, principalmente nelle grandi città.

JcomJeun, sito del CIDJ con opportunità di impiego e stage, informazioni su studio, professioni, volontariato e vita pratica.

Letudiant.fr: portale dedicato agli studenti. Presenta, tra l’altro, guide sulle professioni e opportunità di lavoro e stage.

CCIF - Camera di Commercio Italiana per la Francia: sul sito è possibile inserire gratuitamente il proprio curriculum vitae e consultare a pagamento gli elenchi di imprese italiane presenti in Francia.

Come cercare uno stage:

Gli stage possono avere una durata che va da un minimo di 6 settimane ad un massimo di 6 mesi, eventualmente prorogabili per altri 6 mesi, per una durata complessiva di 12 mesi. La gratifica economica diventa obbligatoria se la durata dello stage è superiore a 3 mesi. L’importo della gratifica è pari, per il 2012, a 436,05 euro al mese. 

Cercando tra le opportunità proposte dalle associazioni di studenti:AIESEC, l’associazione studentesca presente in più di 100 paesi e territori, Francia e Italia comprese.IAESTE - The International Association for the Exchange of Students for Technical Experience per profili tecnici e scientifici.ELSA - The European Law Students' Association propone lo Step - Student Trainee Exchange Programme per studenti di giurisprudenza.
Consultando direttamente i siti dedicati alle offerte di stage per la Francia: 





mercoledì 2 luglio 2014

La CEDH (Corte Europea dei Diritti dell'Uomo)



 Qu’est-ce que c’est la CEDH?


C’est une convention européenne, datant de 1950, qui unit tous les États membres du Conseil de l'Europe (47 États membres et plus de 800 millions de citoyens). 

Elle garantit un certain nombre de droits fondamentaux qui constituent le «patrimoine commun» des États européens

La Cour européenne des droits de l'homme (CEDH) a jugé « légitime », ce mardi, l'interdiction du voile intégral en France. Par conséquent  la France va pouvoir continuer d'interdire le voile islamique integral, interdiction se basant sur la loi votée fin 2010, qui n'est pas contraire aux droits de l'homme. Au contraire elle poursuit un objectif  “légitime”. Le gouvernement français avait en effet souligné que la loi n'était pas «antireligieuse» mais porte sur la dissimulation du visage, dissimulation également interdite pour une cagoule, un casque de moto etc.